Una scommessa da 200 euro e un bagno completamente nudo nella fontana della piazza antistante la chiesa parrocchiale di San Filippo a Zebbug, sono costati al 51enne reo confesso Rainer Korgesaar una condanna a un mese di carcere, con pena sospesa per un anno, più una multa di 1.000 euro.
Secondo quanto riferito in aula, nella tarda serata del 30 settembre, l’uomo, di nazionalità estone, si era scolato una bottiglia di whisky e aveva accettato la sfida lanciata da alcuni amici, che gli avevano proposto di immergersi nudo nella fontana in cambio della somma. L’episodio era stato ripreso in un video poi circolato ampiamente sui social, in cui si vedeva Korgesaar uscire dall’acqua senza vestiti, recuperare gli abiti lasciati a terra e allontanarsi.
Il fatto era stato denunciato alla polizia la sera stessa, così le autorità, dopo aver esaminato le immagini delle telecamere della zona, erano riuscite a identificare l’uomo e ad arrestarlo per atti osceni in luogo pubblico. In tribunale, Korgesaar si è dichiarato colpevole delle contestazioni.
Reagendo al caso, il ministro dell’Interno ha chiesto all’ufficio immigrazione di valutare l’eventuale allontanamento dell’uomo da Malta, definendo inaccettabile il comportamento mostrato nel filmato. «Non siamo un Paese da schernire» ha dichiarato Glenn Bedingfield tramite il proprio profilo social, prima di condividere un ulteriore post in cui ha annunciato che Korgesaar ha lasciato l’arcipelago.
«Se n’è andato!» ha chiosato sabato pomeriggio il ministro riferendosi all’estone fresco di condanna, che «di fronte alla minaccia di espulsione ha preso volontariamente il primo volo per tornare a casa». «Chiunque faccia una scommessa e venga a prendersi gioco del nostro Paese, la perderà» ha avvertito Bedingfield.
(photo credits: Facebook / Glenn Bedingfield)
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