Chi questa estate è rimasto per ore, e in alcuni casi per giorni, senza elettricità riceverà un contributo fino a 110 euro. Enemalta e ARMS hanno annunciato l’erogazione di un pagamento straordinario destinato ai consumatori colpiti dai disastrosi blackout di luglio e agosto, quando le ondate di calore hanno fatto schizzare la domanda di energia elettrica alle stelle e provocato disservizi in numerose zone dell’arcipelago.
La misura riguarda le utenze residenziali che hanno subito interruzioni per almeno sei ore totali nell’arco dei due mesi. L’importo cresce in funzione della durata complessiva dei blackout: si parte da 60 euro per interruzioni comprese tra sei e otto ore, cifra che sale a 70 euro oltre le otto e fino a 12 ore, a 80 euro oltre le 12 e fino a 24 ore, a 90 euro oltre le 24 e fino a 36 ore e a 100 euro oltre le 36 e fino a 48 ore. Superata questa soglia, il contributo raggiunge i 110 euro.
La procedura di rimborso non richiederà, in linea generale, alcuna azione da parte degli interessati. Enemalta utilizzerà i dati registrati dai propri sistemi per individuare le utenze residenziali colpite dai disagi e accrediterà automaticamente l’importo sulla relativa bolletta. Il pagamento comparirà con la dicitura “Ex-Gratia Payment”.
Chi ritiene di avere diritto al pagamento ma non lo vedrà accreditato automaticamente potrà presentare richiesta attraverso il portale dedicato a partire dal primo ottobre 2026 e fino al 31 gennaio 2027.
La procedura è diversa per le attività e le altre utenze non residenziali, che potranno chiedere l’assistenza prevista dalla misura attraverso il portale gestito da Malta Enterprise. La decisione arriva dopo un’estate segnata da temperature eccezionalmente elevate e da ripetuti problemi alla rete elettrica che hanno evocato il calvario affrontato nel 2023.
A tal proposito, Enemalta ha intanto ribadito che proseguiranno gli investimenti per rafforzare e modernizzare la rete di distribuzione elettrica, con l’obiettivo di aumentarne l’affidabilità e la capacità di far fronte ai picchi di domanda, soprattutto durante le fasi di caldo estremo.
(immagine di archivio, credits: Enemalta)
Il Corriere di Malta è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato



















