• Ultime
  • Più lette
UE-Malta: un rapporto difficile / 4

UE-Malta: un rapporto difficile / 4

19 Gennaio 2018
Yorgen Fenech - Daphne Caruana Galizia

Arrestati e interrogati diversi giurati del processo a Yorgen Fenech

17 Settembre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
pane, ftira,

A Qormi si celebra l’arte del pane: torna “F’Casal Fornaro”

17 Settembre 2026
“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale

“Mafia, mafia”: bagno di folla in piazza a Valletta per Daphne Caruana Galizia, la veglia diventa protesta nazionale

17 Settembre 2026
Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

16 Settembre 2026
Ruba un televisore dal ristorante nella notte, 33enne italiano condannato con pena sospesa

Ruba un televisore dal ristorante nella notte, 33enne italiano condannato con pena sospesa

15 Settembre 2026

St. Julian’s, 18enne precipita dal quarto piano durante i lavori: è grave

15 Settembre 2026

Turismo in forte crescita: quasi mezzo milione di arrivi a luglio, ma cala la spesa media

15 Settembre 2026
Nelle acque maltesi spunta il gambero “alieno” proveniente dall’Oceano Atlantico

Anziano travolto da un furgone a St. Paul’s Bay

14 Settembre 2026
Malta accelera sul terzo elettrodotto con l’Italia: pubblicato il bando di gara

Incidente sul lavoro in un deposito di rottami a Zejtun, operaio gravemente ferito

14 Settembre 2026
Occupazione: un nuovo progetto sull’asse Sicilia-Malta

Lavoro: disoccupazione ferma al 3,3%, lo stipendio medio sfiora i 2.300 euro

13 Settembre 2026
Incidente a Zejtun, motociclista di 42 anni gravemente ferito

Incidente a Zejtun, motociclista di 42 anni gravemente ferito

13 Settembre 2026
obesità grasso

Malta ancora maglia nera in Europa per l’obesità

13 Settembre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

lunedì 21 Settembre
26 °c
Valletta
25 ° Mar
25 ° Mer
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

UE-Malta: un rapporto difficile / 4

La delegazione Ue in visita a Malta chiede le dimissioni di due membri del Governo

di Giovanni Guarise
19 Gennaio 2018
in Politica, Unione Europea
Tempo di lettura:5 mins read
0

Il nuovo anno si apre con un pesante affondo arrivato da Bruxelles che potrebbe avere ripercussioni sul Governo maltese. Il resoconto dei fatti nel quarto riepilogo sui rapporti tra Malta e Unione Europea.

Il duro rapporto della delegazione UE

È una relazione impietosa per il Governo quella diffusa dalla delegazione di eurodeputati che ha visitato Malta per indagare sui fenomeni di corruzione e sulla situazione dello Stato di diritto nell’isola in seguito all’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

Il rapporto chiede la rimozione di due membri del Governo: il ministro Konrad Mizzi e il capo ufficio del Primo ministro Keith Schembri, ritenuti «implicati in gravi atti di corruzione e riciclaggio di denaro, a seguito delle rivelazioni del Panama Papers e delle relazioni della FIAU».

Secondo la delegazione, questi «dovrebbero essere privati dei loro incarichi, rapidamente e formalmente indagati e assicurati alla giustizia». E ancora: «Mantenerli in carica influenza la credibilità del governo, alimenta la percezione di impunità e può causare ulteriori danni agli interessi dello Stato, consentendo la prosecuzione di attività criminali».

Il gruppo ha invitato quindi la Commissione europea a indagare sulle questioni che coinvolgono Pilatus Bank, Nexia BT, MFSA e lo schema «Citizenship by Investment». La vendita dei passaporti, in particolare, è accusata di «distorsione del mercato interno e di tentativi contro le misure di sicurezza dell’Unione europea, in grado di favorire la corruzione, l’importazione della criminalità organizzata e il riciclaggio di denaro sporco».

È stato inoltre raccomandato un cambiamento nel metodo di nomina del Commissario capo di polizia e del Procuratore generale. La relazione non conclude il lavoro della delegazione, dal momento che sono stati richiesti ulteriori incontri con altri soggetti, tra cui l’«Head of Justice», Silvio Camilleri. Il rapporto sulla missione verrà ora discusso in sede di Commissione.

Leggi anche — Corruzione e delitto Caruana Galizia: delegazione del Parlamento Europeo in arrivo a Malta
Approfondisci — Il rapporto completo in lingua inglese

Le reazioni del Primo ministro, Joseph Muscat

Il primo ministro Joseph Muscat ha commentato con la stampa che il Governo «prenderà le sue decisioni» in merito alla dura relazione della delegazione del Parlamento europeo. «Non sono d’accordo con l’analisi, ma continuo a rispettare il lavoro della delegazione, che ho anche incontrato. Penso tuttavia che la maggior parte delle cose che sono state diffuse nel rapporto siano state sostanzialmente decise da subito, prima della visita a Malta», ha aggiunto il premier.


Ana Gomes (PSE) chiede le dimissioni di Muscat: tensioni tra i laburisti

L‘influente rivista Politico ha riferito in merito a un presunto conflitto interno al Partito dei socialisti europei (PSE), di cui fa parte il partito laburista maltese, dopo che l’eurodeputato e capogruppo Ana Gomes ha rilanciato un messaggio sui social dove si chiedevano le dimissioni del primo ministro Joseph Muscat.

Secondo Politico:

«È difficile che una forza politica esterna possa rovesciare il Governo di Malta, a lungo preso di mira dalle accuse di corruzione. Ma la mossa di alcuni eurodeputati socialisti nel sostenere che per il Primo ministro Joseph Muscat è tempo di dimettersi non sarà accolta bene a Valletta».

L’articolo ha citato la risposta di Ana Gomes a un tweet pubblicato dal parlamentare nazionalista Simon Busuttill, il quale scriveva che «il Primo ministro non farà il passo di licenziare i ministri Mizzi e Schembri, per il semplice fatto che se loro lasciassero il Governo dovrebbe andarsene anche lui. Quindi si tratta di autoconservazione. Sta mettendo il suo interesse personale davanti all’interesse nazionale». E Gomes ha replicato: «Anch’io, purtroppo, sono arrivata a questa conclusione. Il nostro gruppo politico non può perdonarlo (Muscat): non possiamo agire come il PPE ha fatto con Orban» in riferimento a una procedura ai danni del premier ungherese per violazione dei diritti umani.


L’intervento di Juncker

Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha lanciato una nuova bordata contro Malta in risposta a un’interrogazione parlamentare sull’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia presentata dall’eurodeputato britannico Margot Parker, del gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta. Interpellato sulle azioni che la Commissione intende assumere in seguito all’assassinio della giornalista, Juncker ha dichiarato:

«Nel complesso Malta deve dare maggiori garanzie sull’attuazione nel proprio territorio delle norme concordate a livello europeo. Ciò include la lotta contro il riciclaggio di denaro sporco, che è una priorità fondamentale per la Commissione e che stiamo affrontando insieme alle autorità maltesi».

Le parole di Juncker hanno lasciato intendere su come la questione antiriciclaggio, che non era stata nello specifico menzionata nel testo dell’interrogazione, sia sempre di più nel radar della Commissione, e come gli occhi siano puntati in particolare su Malta.

E a proposito dell’omicidio, il Commissario ha aggiunto una raccomandazione:

«La Commissione è inorridita dal brutale assassinio di Daphne Caruana Galizia, che abbiamo condannato con forza. Il diritto di un giornalista o di un blogger di investigare e riferire in modo efficace è al centro dei valori dell’Unione Europea e deve essere garantito in ogni momento. Non ci possono essere società libere e democratiche senza media liberi. Assicurare un’indagine indipendente e approfondita sui fatti e consegnare alla giustizia i responsabili di questo atroce crimine deve essere la massima priorità per il governo maltese».

Leggi anche — Le puntate precedenti dei nostri articoli sul rapporto tra Malta e UE
Tags: Ana GomesCitizenship by InvestmentDaphne Caruana GaliziaFIAUJean-Claude JunckerKeith SchembriKonrad MizziMargot ParkerMFSANexia BTPanama PapersPilatus BankSilvio CamilleriSimon BusuttilTema Caldo
Condividi1084Tweet677InviaCondividi189
Articolo precedente

Sabato 20 gennaio apertura ufficiale di Valletta 2018: attese centomila persone

Prossimo articolo

Seminario di Yoga per combattere lo stress

Articoli correlati

Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»
Attualità

Omicidio Daphne Caruana Galizia, von der Leyen rilancia la richiesta di giustizia: «Non ci può essere impunità»

16 Settembre 2026
cover
Attualità

Minacce al deputato Sammut su Facebook: denunciato ex poliziotto

7 Settembre 2026
Blackout, il Partito Nazionalista alza il tiro: «Il governo risponda del fallimento della rete elettrica»
Attualità

Blackout, il Partito Nazionalista alza il tiro: «Il governo risponda del fallimento della rete elettrica»

28 Luglio 2026
Blackout, spallata del Partito Nazionalista: mozione di sfiducia contro il ministro dell’Energia
Politica

Blackout, spallata del Partito Nazionalista: mozione di sfiducia contro il ministro dell’Energia

23 Luglio 2026

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada
Cultura

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

di Vincenzo Palazzo Bloise
31 Agosto 2026
0

Trecentosessantasette anni fa, esattamente l’11 agosto 1659, Mattia Preti giunse a Malta. Vi restò per ben 40 anni, fino alla...

Leggi di piùDetails
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Habemus Papam, eletto l’americano Prevost: si chiamerà Leone XIV

Un anno di pontificato di Leone XIV

9 Maggio 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.